Chadal è il nome di una band Sardo-Senegalese, nata da un progetto di cooperazione internazionale fra Sardegna e Senegal, organizzato da Cherimus in collaborazione con varie istituzioni del territorio e l’associazione Ker Thiossane di Dakar. Chadal parte dalla necessità di intensificare e approfondire il dialogo fra la comunità sarda e quella senegalese, la più numerosa comunità africana presente in Sardegna.
Il chitarrista Alberto Balia, il suonatore di launeddas Andrea Pisu, il trombettista Riccardo Pittau e il pianista Matteo Scano hanno incontrato a Dakar i cantautori Bah Moody e Marcel Diaba Ndong, il suonatore di balafon Sidi Koita, il suonatore di xalam Alioun Ndiaye, il suonatore di kora Baka Cissokho, il bassista Alassane Cissè collaborando insieme alla formazione di una nuova band musicale e alla creazione di un nuovo album.
Chadal ha tenuto il suo concerto d’esordio a Dakar il 20 maggio 2011, prima di intraprendere un vero e proprio tour musicale attraverso la Sardegna e il nord Italia grazie anche alla collaborazione con la comunità senegalese in Sardegna e con l’associazione Sunugal di Milano. Durante diversi workshop organizzati a Dakar e in alcuni paesi del Sulcis-Iglesiente in collaborazione con gli artisti Abdoulaye Cysso Manee, Yassine Balbzioui e Marco Colombaioni, è stata realizzata una scenografia visionaria che ha fatto da sfondo ai concerti del gruppo. I bambini sardi e senegalesi hanno inoltre realizzato strumenti musicali della propria tradizione che sono stati poi scambiati al termine del progetto.
Il nome del gruppo, Chadal, è la traslitterazione di una parola Peul che indica un uccello colorato che migra ogni anno tra Sardegna e Senegal.
Prove a Kër ThiossaneProve pubbliche nelle strade di Liberté II, Dakar. Andrea Pisu e Alassane CissèProve pubbliche nelle strade di Liberté II, Dakar. Sidi Koita e Baka CissokhoUn particolare del balafon di Sidi KoitaIl gruppo di Chadal al completoMarcel Diaba Ndong e Les Femmes Séreres de Joal durante delle prove a JoalLes Femmes Séreres de Joal durante delle prove a JoalAndrea Pisu suona le launeddas, sullo sfondo Alioun Ndiaye e Sidi KoitaAlioun Ndiaye e Bah MoodyWorkshop per la costruzione degli strumenti musicali a Kër Thiossane aperto ai bambini del quartiereWorkshop per la costruzione degli strumenti musicali a Kër Thiossane aperto ai bambini del quartiereWorkshop per la costruzione degli strumenti musicali a Kër Thiossane aperto ai bambini del quartiereWorkshop per la realizzazione della scenografia tenuto dagli artisti Abdoulaye Cysso Manee e Marco Colobaioni in collaborazione con l’Espace Enfants de la Maison de la Culture Douta Seck e l’École Mamour Diakhate, classe CPBWorkshop per la realizzazione della scenografia tenuto dagli artisti Abdoulaye Cysso Manee e Marco Colobaioni in collaborazione con l’Espace Enfants de la Maison de la Culture Douta Seck e l’École Mamour Diakhate, classe CPBWorkshop per la realizzazione della scenografia tenuto dagli artisti Abdoulaye Cysso Manee e Marco Colobaioni in collaborazione con l’Espace Enfants de la Maison de la Culture Douta Seck e l’École Mamour Diakhate, classe CPBWorkshop per la realizzazione della scenografia tenuto dagli artisti Abdoulaye Cysso Manee e Marco Colobaioni in collaborazione con l’Espace Enfants de la Maison de la Culture Douta Seck e l’École Mamour Diakhate, classe CPB. Dettaglio della scenografia utilizzato come copertina dell’lp realizzato in seguito al primo concerto del gruppo a Dakar.
Informativa relativa ai contributi pubblici ricevuti nell’anno 2021
Ai sensi della L. n. 124/2017, art. 1 co. 125 – 129 , modificata con L. n. 58/2019, pubblichiamo l’informativa relativa ai contributi pubblici ricevuti nell’anno solare 2020 da Cherimus CF 90024830920
Soggetto erogante: Università di Sassari – Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali – P.I. 00196350904
Importo 21.500 €
Data di incasso 17/06/2021
Causale contributo: Progetto Music@work Senegal – Finanziato dalla Regione Sardegna con Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19
Soggetto erogante: Agenzia delle Entrate– P.I. 06363391001
Importo 973,92 €
Data di incasso 29/10/2021
Causale contributo: Quote cinque per mille Anno 2020 – 2019
Soggetto erogante: Regione Sardegna – P.I. 03072820925
Importo 60.000 €
Data di incasso 07/12/2021
Causale contributo: Progetto On the move! Un teatro in viaggio per il Libano –Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19
Il calendario del tour di Chadal 2011, tra Dakar, Carbonia e MilanoI musicisti in arrivo da Dakar all’aeroporto di ElmasSidi Koita, Aliou Ndiaye, Fiammetta Caime e Daouda Kote nella metrò di MilanoChadal in concerto a CarboniaBaka Cissokho durante il concerto al Carroponte di Sesto San GiovanniAlberto Balia durante il concerto al Carroponte di Sesto San GiovanniBah Moody e Riccardo Pittau al Carroponte di Sesto San GiovanniRiccardo Pittau al Carroponte di Sesto San GiovanniAliou Ndiaye al Carroponte di Sesto San GiovanniBaka Cissokho e Bah Moody al concerto di CarboniaAlassane Cissè e Aliou Ndiaye in piazza Duomo a Milano
È Kristah la prima artista in residenza del progetto europeo Common Places, che si sta sviluppando tra Barcellona, Perdaxius e Lubiana.
Perdaxius, la sede dell’associazione Cherimus è un paesino di meno di 1500 abitanti, ma all’interno dei confini comunali sono presenti almeno 20 nuraghi! Il primo giorno di residenza Kristah ha esplorato Perdaxius e ha cominciato a conoscere la sua comunità, passando dal fruttivendolo, chiacchierando con la fiorista e con la panettiera, bevendosi un caffè vicino alla piazza, e infine visitando il sito archeologico del nuraghe Camboni.
Il secondo giorno è stata la volta dell’incontro con Francesco
Capuzzi, poeta improvvisatore, suonatore di launeddas e inventore
(delle launeddas elettroniche). Nel corso di una chiacchierata
musicale sono emerse intersezioni tra strumenti tradizionali, le
affinità e le differenze tra metrica e ritmo nell’improvvisazione
rap e nella poesia tradizionale sarda, sui modi di raccontare storie,
lineage
tracing, & melodic dissing. Francesco ha poi suonato sia le
launeddas, strumento tradizionale a fiato fatto da tre canne di cui
esistono tracce almeno dall’ottavo secolo avanti Cristo e ancora oggi
usatissimo nella musica tradizionale e sacra sarda, sia le
“Elettroneddas” il loro corrispettivo elettronico, inventato
dallo stesso Francesco e che si sta lentamente diffondendo tra i
suonatori di Launeddas dell’isola per esercitarsi nell’uso dello
strumento o per sperimentare nuove soluzioni musicali.
La residenza è poi proseguita esplorando il Sulcis dove in pochi chilometri si può viaggiare nella storia e nella geografia del Mediterraneo, tra le imponenti tracce architettoniche della Pisa medioevale a Tratalias (dove ha anche incontrato il musicista Blues Matteo Leone) e quelle fenice e tardoantiche di Sulky, oggi Sant’Antioco, da cui prende il nome l’intera area, per finire con Calasetta (dove ha anche incontrato il musicista Blues Matteo Leone) i cui abitanti sono i discendenti diretti dell’antica colonia genovese di Tabarka, in Tunisia, e dove ancora si parla il Tabarkino e si mangia Fainè.
Nella
seconda parte della residenza Kristah ha lavorato con un gruppo di
bambini e ragazzi nel giardino possibile di Domusnovas, inventando
con loro parole e musica di una nuova canzone, utilizzando come base
i frutti del carrubo dentro il quale il laboratorio musicale ha avuto
luogo.
Di
nuovo a Perdaxius Kristah ha incontrato i ragazzi del corso di arte
di “tottus in pari” parlando della sua musica e facendo loro
ascoltare qualche suo brano, invitando poi i giovani partecipanti a
trasformare la musica in colori e segni, a giocare con la sinestesia
e con i legami segreti che ognuno di noi intrattiene tra i suoni e le
immagini, tra il comporre con la voce e il tracciare con la matita.
L’ultima
sera la comunità di Perdaxius si è ritrovata ad ascoltare Kristah
prima in un’intervista che ha coinvolto anche gli abitanti stessi del
paese, dove la giovane musicista di è raccontata, e successivamente
in una sessione dal vivo di alcune sue canzoni: un piccolo concerto
che speriamo sia l’anticipo di tanti altri, di una collaborazione con
Perdaxius e il Sulcis e la sua musica di ieri e di oggi.
Chi è Kristah
Kristah è una cantante e rapper di Black music di Bergamo. Ha iniziato a fare musica con il coro giovanile della chiesa che frequentava all’età di 13 anni. Successivamente ha incontrato i componenti del gruppo Ibm, di cui fa parte tutt’ora, e Derek con cui ha iniziato a comporre le prime barre. Con il suo gruppo, ha creato l’etichetta The key ent, che mira a favorire l’inclusività e a promuovere e supportare giovani artisti. Adora il soul, l’rnb, l’hip-hop, il blue, e ama ogni genere di musica. Nei suoi testi, si ritrova spesso a parlare di come amarsi, migliorarsi e amare gli altri. Pensa che vivremmo meglio se ognuno di noi lavorasse sulla propria persona, risolvendo i propri conflitti interiori: se imparassimo a stare bene con noi stessi, staremmo meglio con gli altri.
Totus in Pari è l’attività del progetto Common Places rivolta alla comunità di Perdaxius e dei paesi vicini.
Totus in Pari (in italiano “tutti insieme”) vuole sperimentare un nuovo modello di socialità per la comunità di Perdaxius, paese dove ha sede l’associazione, che agisca trasversalmente coinvolgendo bambini e ragazzi, così come genitori, adulti e anziani.
Per fare questo, Totus in pari attiva una serie di corsi di inglese, arte visiva e musica al fine di costituire 3 piccole nuove comunità interconnesse tra loro in cui l’espressione individuale e il lavoro collettivo sono messi al centro con l’obiettivo anche di creare cambiamenti effettivi nel paese attraverso la rigenerazione urbana. I corsi non hanno un taglio scolastico o accademico, ma sono pensati come uno spazio libero da pregiudizi e da nozionismi, inclusivo, teso soprattutto a lasciare ad ogni partecipante lo spazio e il tempo di approfondire l’espressione di sé e di collaborare insieme agli altri per immaginare nuove soluzioni che migliorino la qualità di vita del paese. I corsi sono interdisciplinari e verranno favoriti gli scambi creativi fra un corso e l’altro. Tutte le attività si svolgeranno in locali pubblici di Perdaxius, quali il centro sociale, in collaborazione con le altre associazioni del paese (in particolare Pantagus e Su Nuraghe che potrebbero ospitare i laboratori). Le attività sono gratuite per tutti bambini, fatto salvo il contributo minimo di iscrizione ai corsi e il pagamento dei costi assicurativi. Il progetto mira quindi a sviluppare il senso di comunità, la cultura dello scambio, della reciprocità e il pensiero critico, anche attraverso il coinvolgimento di tutte le associazioni di Perdaxius disponibili a collaborare.
I laboratori avranno come oggetto: Inglese: apprendimento della lingua inglese attraverso il gioco e la conversazione con insegnanti madrelingua. Arte visiva: i partecipanti saranno protagonisti di un percorso di rigenerazione urbana. Sulla base delle loro idee e dei loro sogni, saranno individuati luoghi esterni da trasformare e rigenerare grazie alla collaborazione con artisti visivi. Musica: laboratori di percussioni per apprendere schemi ritmici e l’utilizzo degli strumenti musicali di ambito classico, pop/rock e tradizionale.
Il progetto è organizzato da Cherimus e cofinanziato dal Comune di Perdaxius. Per le iscrizioni scrivete a: cherimus@gmail.com
Informativa relativa ai contributi pubblici ricevuti nell’anno 2020
Ai sensi della L. n. 124/2017, art. 1 co. 125 – 129 , modificata con L. n. 58/2019, pubblichiamo l’informativa relativa ai contributi pubblici ricevuti nell’anno solare 2020 da Cherimus CF 90024830920
Soggetto erogante: Comune di Perdaxius– P.I. 02710460920
Importo 350 €
Data di incasso 16/03/2020
Causale contributo: Contributo per la realizzazione del “Progetto Music@work” Senegal – Finanziato dalla Regione Sardegna con Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19
Soggetto erogante: Agenzia delle Entrate– P.I. 06363391001
Importo 1.138,82 €
Data di incasso 30/07/2020
Causale contributo: Quote cinque per mille Anno 2018 – 2017
Soggetto erogante: Agenzia delle Entrate– P.I. 06363391001
Importo 1.170,52 €
Data di incasso 06/10/2020
Causale contributo: Quote cinque per mille Anno 2019 – 2018