Okada Buluma (Nairobi, 1982), educatore e social practice artist è il secondo artista in residenza del progetto europeo Common Places, che si sta sviluppando tra Barcellona, Perdaxius e Lubiana.

Okada è conosciuto in Kenia e internazionalmente per la qualità del lavoro da lui svolto a favore dell’infanzia e della gioventù svantaggiata. Okada ha sperimentato nel corso degli anni metodi educativi creativi che mettono al centro il bambino attraverso il gioco e una pratica di apprendimento ludica.
Con Okada Buluma è attivo da anni un percorso di cooperazione con Cherimus dal 2014, che si è concretizzato nella realizzazione di due progetti (Ciak! Kibera e Carnival!Nairobi) finanziati dalla regione Sardegna grazie alla Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19, e da altre collaborazioni eccezionali che hanno portato la comunità perdaxina ad accogliere la statua lignea di Santu Jacu scolpita a Nairobi insieme a Charles Nshimmy.


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La residenza comincia con una visita al Museo archeologico nazionale di Cagliari, attraverso secoli di storia e di intrecci tra culture del Mediterraneo. Le sfingi e altri reperti ritrovati in Sardegna testimoniamo la presenza dei culti di Iside e Osiride nell’isola, mentre altri manufatti funerari e legati alla vita quotidiana sono gli stessi esposti nel Museo Nazionale di Beirut. La visita è proseguita passando in rassegna i Giganti di Mont’e Prama, i modellini sacri dei nuraghi e i bellissimi bronzetti nuragici. Una passeggiata in città tra strade assolate ha chiuso questa gita speciale. Da domani ci aspetta una settimana di attività tra Sulcis e Iglesiente.

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Workshop a cura di Okada Buluma e Cherimus con un gruppo di persone ospiti delle strutture di Casa Emmaus (Iglesias) provenienti da Egitto, Tunisia, Albania e Afganistan.
Okada ha invitato tutti a scrivere o disegnare qualcosa di importante per loro, un ricordo, un sogno. Sono emerse storie, a volte legate a momenti del lungo viaggio che li ha portati in Sardegna, la nostalgia di casa. Queste riflessioni si sono trasformate in colore e pittura, e poi in una mappa di tutte le narrazioni. Okada, attraverso il colore, ha trovato una lingua comune, un paesaggio, un luogo d’incontro e di conoscenza straordinario.

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Conferenza “Orizzonti di cooperazione”, sala consiliare del Comune di Perdaxius.
Okada ha raccontato il suo percorso professionale nel campo dell’educazione di bambine e bambini che vivono nelle strade di Nairobi. La costruzione di un rapporto di fiducia attraverso il gioco, la valorizzazione delle unicità dell’individuo e dell’espressione di sé, la perseveranza e la pazienza sono gli ingredienti di un percorso che ha accompagnato tante bambine e bambini fuori dalla strada. Di seguito Okada, Emiliana Sabiu e Matteo Rubbi co-fondatori di Cherimus, hanno parlato dei progetti sviluppati insieme a Koinonia Community a Nairobi, in cui artisti, musicisti, e educatori hanno lavorato insieme alle comunità di bambine e bambini che vivono in strada per rappresentare e dare forma ai loro sogni e al loro futuro. Alla conferenza erano presenti attori istituzionali e rappresentanti delle associazioni del territorio interessati ad attivare un dialogo sul tema della povertà educativa mettendo al centro la formazione e l’aggiornamento di tutti i componenti della comunità educante: famiglie, insegnanti, educatori.

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Workshop in collaborazione con l’associazione Elda Mazzocchi Scarzella di Domusnovas. Okada, insieme a Cherimus, ha incontrato un gruppo di bambine e bambini, esplorando il tema dei racconti e delle storie come radici della propria identità sia come individui che come comunità.
Alcune delle storie hanno avuto come protagonista il territorio di Domusnovas, le sue grotte, le sue miniere, le sue montagne. Altre erano fiabe classiche, altre ancora racconti di invenzione. Al termine del workshop le storie, tradotte in uno storyboard di disegni sono state messe in fila e ricombinate dai bambini dando vita ad un nuovo racconto.

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Visita a Barrancu Mannu, uno dei siti archeologici e naturali più belli e magici del Sulcis. Situato nei pressi di Santadi, il sito ospita una tomba dei giganti e altri resti di epoche antichissime.

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Preparazione del Chapati keniano insieme a Emilia Brunoro.
In occasione del sabato di Pasqua, sarà offerto accompagnato da ricotta e miele, ceci e fagioli, come merenda a bambine, bambini, famiglie e a tutti i partecipanti ad un incontro organizzato dal comune di Perdaxius al parco di San Leonardo.
Nello stesso pomeriggio bambine e bambini sono stati invitati ad un workshop di disegno e pittura speciale, immaginando e dipingendo creature magiche contenute in gigantesche uova aliene.

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