Oscillant entre le figuratif et l’abstrait, j’adore les sujets relatifs au vécu de la femme. Je dénonce les violences faites à ces dernières. Ce phénomène est toujours d’actualité, même dans les lieux où les gens sont plus émancipés la femme est toujours violentée. Peindre pour moi est la meilleure façon d’exprimer ma liberté. Une liberté que voudrais vivre pleinement et que je souhaiterais à toutes les femmes qui peuplent ses contrés.
Alternando figurativo e astratto, amo le tematiche legate al vissuto dalle donne. Denuncio la violenza fatta nei loro confronti: questo fenomeno è sempre di stretta attualità. Anche nei luoghi dove le persone sono più emancipate la donna è sempre oggetto di violenza. Dipingere per me è il modo migliore per esprimere la mia libertà. Una libertà che vorrei vivere pienamente e che auguro a tutte le donne del mondo.

Amy Sow

Per la quarta e ultima serie di workshop del progetto “I giardini possibili”, Cherimus ha invitato Amy Sow, artista visiva e attivista per i diritti delle donne.

Nel 2017 costruisce e apre Art Gallé, uno spazio interamente realizzato in legno dedicato alla promozione dell’arte e degli artisti di tutta la Mauritania. Obiettivo del progetto è quello di offrire uno spazio dove ognuno possa sentirsi a proprio agio ed esprimersi attraverso l’arte, imparare, scambiare idee e crescere, in un contesto purtroppo privo di luoghi dove potersi formare alle arti visive. Il nome dello spazio significa nella lingua pular “torna a casa”.

Il suo lavoro, prevalentemente pittorico, è indirizzato soprattutto alle donne più emarginate e indifese, vittime di violenze: il lavoro di Amy parla direttamente a loro e mira a sensibilizzare la società e le istituzioni che ancora non combattono efficacemente gli episodi di violenza e discriminazione verso le persone più vulnerabili.

Nel 2019 è stata scelta dalla rivista New African tra le 100 personalità dell’anno dell’intero continente Africano nella sezione Arts et Culture. Per saperne di più clicca qui.

Amy Sow osserva le canne dell’Arundo Donax nel giardino possibile di Domusnovas