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Cherimus in residenza al Campus di Savona

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Gli artisti di Cherimus interpretano la città intelligente e sostenibile del futuro nelle opere 30 a pedali e Simone molto sostenibile

Con: Simone Berti, Derek Di Fabio, Isa Griese, Isamit Morales, Andrea Rossi, Matteo Rubbi, Emiliana Sabiu e Carlo Spiga 

Radicate, Associazione per la Ricerca sull’Arte e la Cultura Contemporanea ha invitato Cherimus a partecipare a Be Sm/ART, un progetto artistico-scientifico in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria del Campus di Savona (Università di Genova).

Artisti e scienziati si sono confrontati sul terreno comune della ricerca e della sperimentazione per immaginare assieme la città sostenibile del futuro: il frutto di questa collaborazione è stato presentato in anteprima venerdì 11 dicembre alle ore 17.30 al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce di Genova mentre giovedì 17 dicembre alle ore 16:00 il Campus Universitario di Savona ha aperto le porte al pubblico per un evento artistico che ha illustrato i risultati di questa sinergia tra discipline.

Analisi, sperimentazione e sintesi accomunano da sempre il mondo dell’arte e della scienza e seppur distinte nella pratica, entrambe forniscono sistemi interpretativi e modelli di sviluppo possibili. Da qui è nata l’esigenza di mettere a confronto ingegneri e artisti sul tema della città sostenibile.

Sollecitata dagli artisti di Cherimus Simone Berti, Derek Di Fabio, Isa Griese, Isamit Morales, Andrea Rossi, Matteo Rubbi, Emiliana Sabiu e Carlo Spiga, la Smart City del Campus Universitario di Savona ha ospitato un ciclo di laboratori sperimentali per studiare un modello di città ideale replicabile, basato sull’ottimizzazione dei consumi e della produzione di energie rinnovabili.

In collaborazione con il Teatro dei Cattivi Maestri di Savona, Cherimus ha invitato al Campus un gruppo di bambini a cui è stato affidato il compito di immaginare la loro città del futuro. Le idee raccolte hanno costituito così il terreno comune su cui si sono esercitati professori, studenti e artisti per l’intera durata del programma: da qui è nato un progetto corale che ha coinvolto la Campuswhave radio, i ragazzi dell’Associazione Giovani per la scienza e l’associazione Atmosfera Danza. Per un intero giorno la scienza ha parlato il linguaggio della musica, della danza e del teatro: incursioni piratesche nelle aule, flash mob in biblioteca, il tutto all’insegna della sostenibilità energetica, documentati da un video e un podcast che saranno presentati in anteprima al Museo di Villa Croce di Genova.

Questa partecipazione collettiva ha trovato un momento di sintesi nell’evento che ha avuto luogo al Campus di Savona giovedì 17 dicembre, quando, fra gabbie di Tesla, ballerine, videoproiezioni e suoni dal futuro, abbiamo installato all’ingresso del Campus l’opera 30 a pedali, una grande scultura che si illumina grazie all’energia prodotta pedalando, segno tangibile della collaborazione tra artisti, studenti e scienziati. Durante la serata inaugurale, Simone Berti ha realizzato l’opera Simone molto sostenibile, una performance che sfruttava l’energia prodotta dalle dinamo della bicicletta che pedalando illuminava un casco di lampadine nella sua testa.

L’opera “30 a pedali” è un’opera permanente, che troverà la sua collocazione definitiva nella biblioteca del Campus di Savona, in modo che possa accompagnare la vita e lo studio dei ragazzi del Campus.

“Be Sm/ART” è un progetto di ricerca che va ad affiancarsi e ad arricchire la ricerca scientifica condotta dalla Facoltà di Ingegneria al Campus di Savona (Università di Genova) sul tema della città sostenibile: grazie a una microgrid (microrete) energetica intelligente, che ottimizza i flussi energetici, il Campus Universitario di Savona rappresenta un vero e proprio laboratorio per sperimentare la Smart City, la città intelligente e sostenibile in futuro replicabile su più ampia scala. Progettato dall’Università di Genova e realizzato da Siemens, si tratta del primo esempio di microgrid in Italia attuato in uno spazio, quello del Campus di Savona, paragonabile a un quartiere cittadino con funzioni urbanistiche differenziate.

Be Sm/ART è un progetto di ricerca transdisciplinare, promosso da Radicate, Associazione per la Ricerca sull’Arte e la Cultura Contemporanea e realizzato grazie al contributo di Fondazione A. de Mari Cassa di Risparmio di Savona e Regione Liguria, il supporto di SPES S.c.p.A Società di Promozione degli Enti Savonesi per l’Università e IPS S.c.p.A., Agenzia di Sviluppo del territorio savonese. Partner del progetto Banca Carisa, Noberasco e Tersia srl. 

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Anteprima “Be Sm/ART” 

Venerdì 11 Dicembre 2015 h 17.30 

Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce

Via J. Ruffini, 3

16126 Genova

Ingresso Libero

http://www.villacroce.org/

Evento Conclusivo “Be Sm/ART” 

Giovedì 17 Dicembre 2015 h 16.00 

Campus Savona

Via Magliotto, 2

17100 Savona

Ingresso Libero

http://www.campus-savona.it/

Per informazioni e richiesta immagini 

Ufficio Stampa

Valeria Frisolone

The Link PR

v.frisolone@thelinkpr.it

foto di Mauro Gamalero, Valeria Barbera, Emanuele Biondi
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