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So Close

Capo Bon

Il progetto So Close  corre lungo il filo della musica e del teatro, per raccontare le storie più recenti del “mare in mezzo alle terre” dove il dialogo fra le due culture pare essersi interrotto. Il percorso immaginato da So close vuole innescare uno scambio culturale naturale e necessario attraverso incontri con le comunità di migrantii presenti in Sardegna e con le famiglie di questi rimaste sulla sponda tunisina. L’intento è quello di  coinvolgere le comunità locali attraverso l’arte, la musica e il teatro intorno all’invenzione di uno spettacolo dove tutte le storie raccolte, tutta la musica suonata e tutte le immagini prodotte tra Tunisi e il Sulcis possano rivivere ogni volta e in più luoghi, portando questa esperienza di vicinanza e scambio il più lontano possibile. Il percorso si muoverà tra incontri, jam session, scoperta delle sonorità popolari e contemporanee, workshop di arte visiva, fino alla realizzazione di un vero e proprio spettacolo teatrale che sarà presentato a Cagliari e a Bologna a marzo 2015.

Il progetto ha avuto il via lo scorso ottobre con un primo viaggio esplorativo a Cagliari di Hatem Boukesra, coordinatore di Mass’art (l’associazione tunisina che insieme a Cherimus ha ideato il progetto) e prosegue ora con il secondo viaggio di Emiliana Sabiu con  Matteo Rubbi e Andrea Rossi che condurranno workshop per i bambini del quartiere di Tunisi dove Mass’art ha sede. Insieme a loro i due musicisti Maurizio Marzo (chitarra) e Francesco Medda (computer), Amine Makni (oud, un liuto nordafricano ) e Aymen Makni (violino) immagineranno insieme nuovi ritmi fra Sardegna e Tunisia.

Il percorso culminerà con l’invenzione di un vero e proprio spettacolo teatrale che sarà presentato a Cagliari e a Bologna a marzo 2015 dove tutte le storie raccolte, la musica suonata e le immagini prodotte tra Tunisi e il Sulcis Iglesiente potranno rivivere, portando questa esperienza di vicinanza e scambio il più lontano possibile.

So Close è un progetto di Cherimus (Perdaxius, Italia), associazione per la promozione dell’arte contemporanea e Mass’art (Tunisi, Tunisia) spazio no profit attivo nel campo del teatro interattivo, nell’ambito del programma Tandem/ShamlCultural Managers Exchange, iniziativa di European Cultural Foundation (Amsterdam), MitOst (Berlino), Al Mawred Al Thaqafy (Cairo) e Anadolu Kültür (Istanbul), con il sostegno di Robert Bosch Stiftung (Germania), DOEN Foundation (Paesi Bassi) e Mimeta (Norvegia).

 Maurizio Marzo e Amine Makni_prove

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